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9 sport particolari che vorremmo vedere nelle prossime Olimpiadi

Origini, curiosità e regole di alcuni sport particolari, che hanno fatto il giro del mondo e del web

Il 23 luglio sono iniziati i giochi olimpici, una competizione sportiva tra i migliori atleti del mondo che coinvolge i cinque continenti. Quest’anno si sono svolti a Tokyo a porte chiuse. Sebbene le gare coinvolgano quasi tutte le discipline sportive, esistono anche altri sport particolari, alcuni inverosimili, che si potrebbero inserire (volendo) nelle Olimpiadi future. Ma quali sono?

Simbolo e bandiera dei giochi olimpici: i cinque anelli incrociati su uno sfondo bianco.
Le prime Olimpiadi nell’era moderna ci sono state il 5 aprile 1986. Da quel giorno, i cinque anelli intrecciati sono il simbolo e la bandiera dei giochi. Rappresentano i cinque continenti: Oceania (blu), Africa (nero), Americhe (rosso), Europa (verde) e Asia (giallo).
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Tchoukball

L’obiettivo delle attività fisiche umane non è di costruire campioni, ma piuttosto di contribuire alla costruzione di una società migliore”.

(Brandt, medico sportivo e biologo svizzero).

Il Dr Hermann Brandt segue questo suo ideale quando negli anni ’60 crea il Tchoukball, uno sport di squadra simile alla pallamano. La sua misson è diffondere uno sport diverso, in cui si riducano l’aggressività e i rischi di contrasto. Si pone dunque come uno sport per tutti, all’insegna del divertimento. Brandt riesce nei suoi intenti, poiché nel 2001 l’ONU definisce il Tchoukball come uno “sport a sostegno della pace e della fratellanza”.

Regolamento

Per giocare a Tchoukball occorrono due squadre da 7 giocatori, un pallone e due pannelli di rimbalzo. Per fare un punto bisogna colpire il pannello con la palla, facendola rimbalzare nel campo. I giocatori non potranno interferire nel gioco avversario, ma solo anticiparlo, schierandosi in difesa. Il tutto viene ripreso nel nome, che sarebbe la ricostruzione onomatopeica del ribalzo della palla contro la parete.

Sepak takraw

Era il XV secolo quando alcuni ragazzini thailandesi e malesi si divertivano tra loro, giocando con una pallina in rattan. (Un particolare tipo di palma). La sfida era di non toccarla mai con le mani. Da qui nasce un particolare tipo di sport, composto dal termine sepak (in malese calciare) e takraw (in thai palla). Col tempo venne aggiunta una rete, rendendo il gioco simile alla pallavolo, da cui riprende anche la tecnica per il punteggio e la divisione in 5 set. L’unica differenza? Non esistono schiacciate o bagher perché i giocatori possono usare solo piedi, ginocchia e mento.

In un campo con una rete da pallavolo, alcuni ragazzi calciano una palla. Stanno giocando a Sepak Takraw.
La prima attestazione di questa disciplina acrobatica si ha in alcuni testi storici malesiani del XV secolo: i Sejarah Melayu. Al loro interno si tramanda un episodio, avvenuto nella corte del sultano di Malacca (una città della Malesia), verso la fine del 1400. Il figlio venne colpito da una pallina in Rattan, facendo così infuriare il padre.
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Chess Boxing

Questo terzo sport nasce inizialmente nell’immaginario, all’interno del graphic novel Freddo equatore di Enki Bilal. L’attività prevedeva un incontro di pugilato, seguito da uno di scacchi. L’idea piacque così tanto all’olandese Iepe Rubingh che pensò di tramutarlo in realtà, con alcune differenze. Nel chess boxing si inizia con un round di scacchi, dalla durata di 4 minuti, seguito da uno di pugilato di tre. Si continua così, alternando i due sport, con una pausa di un minuto tra una sezione e l’altra. In questo modo i giocatori hanno il tempo di cambiarsi. L’incontro termina per un K.O. o per uno scacco matto.

Quidditch babbano

Un altro sport ispirato al mondo del fantasy è il Quidditch babbano, così definito per distinguerlo dal più famoso Quidditch della saga di Harry Potter. Gli aspiranti maghi gareggiano tra loro volando su dei manici di scopa ed impugnando delle palle magiche. Da qui deriva la seconda versione, con l’aggiunta dell’aggettivo babbano (in Harry Potter gli umani senza poteri magici). La prima partita si è disputata nel 2005, in un college del Vermont.

Partita di Quidditch, scena tratta dal film “Harry Potter e la pietra filosofale”.
Fonte: you tube.

Insomma due sport particolari, uniti dallo stesso regolamento: due squadre da 7 giocatori, in cui tre cacciatori devono lanciare la pluffa, (una palla da hockey un po’ sgonfia), nei tre anelli della squadra opposta, difesi da un portiere. Due battitori giocano invece in attacco, tirando dei bolidi contro gli avversari. Infine subentra il cercatore, che dovrà catturare un boccino, attaccato ai pantaloni di una persona neutrale.

Yukigassen

Il termine Yukigassen si traduce come “battaglia di neve”. La prima si è disputata nella regione di Hokkaido, in Giappone. Ancora una volta ci sono due squadre, composte da sette giocatori. Le munizioni si preparano prima, ossia 90 palline. Chi viene colpito perde, un po’ come il paintball. Anche in questo caso è fondamentale la sicurezza: un elmetto che protegge capo e viso.

Battaglia di cuscini

Non una battaglia gelata, ma una guerra di cuscini tra sole donne è nata in Canada. Le concorrenti si sfidano su un ring, simile a quello del pugilato o del wrestling. Lo scontro dura 5 minuti. La vittoria viene decretata per KO o per abbandono. In caso di pareggio è l’arbitro a declamare la vincitrice. (Sperando che non riceva delle cuscinate come forma di reclamo).

Snookball

Quante volte abbiamo giocato a biliardo, impugnando delle stecche e cercando di buttare le varie palline nelle buche laterali? Ma in quanti hanno cercato di creare lo stesso gioco a fattezze umane? Solo due imprenditori francesi, che hanno ideato lo Snookball, un unione tra football e biliardo. Si riproduce dunque un tipico tavolo da biliardo, in sostituzione del campo di calcio. Le regole sono le stesse, ossia indirizzare delle palline di 45 cm nelle varie buche. Differenza? Dovranno essere utilizzati solo i piedi!

Un tavolo da biliardo a fattezze umane. Un uomo è pronto a calciare le varie palline ed iniziare a giocare.
Alcune curiosità: per rendere il gioco più vivace, la pallina bianca è più pesante. Inoltre, le sfere calciate non devono passare una sopra l’altra, ma restare sempre aderenti al terreno.
(Foto dal web).
Calcio bendato

Un’altra versione del football è il calcio bendato, in cui i vari giocatori avranno gli occhi coperti. Per fortuna verranno aiutati da alcune guide, collocate dietro la porta dei concorrenti. Il campo è circondato da un muro e l’azione dura 25 minuti.

Corsa con la moglie

Tra gli ultimi sport particolari, ricordiamo il Wife Carrying. Si tratta di una gara di corsa ad ostacoli, tra cui barriere e fosse d’acqua profonde, in cui gli uomini trasportano le loro mogli. Il paese natio è Sonkjärvi, in Finlandia, dove tutt’ora ci sono le gare più famose. Le tecniche di trasporto sono tante: sulle spalle, a cavalcioni e persino a testa in giù. L’importante è non farle mai cadere, altrimenti ci sarà una penalità di 15 minuti. (Ovviamente anche per motivi di sicurezza). Infine, il vincitore avrà una birra in regalo, equivalente al peso della donna. Ecco perché non dovrà pesare meno di 49 chilogrammi. Lo sport si è diffuso anche altrove, tra cui Gran Bretagna, Spagna e Italia. Nello stivale italiano non sono mancati cori femminili, denunciandone il sessismo. Voi cosa ne pensate?